Come affrontare la realizzazione o la ristrutturazione di opere complesse, che richiedano diverse tipologie di lavori e di figure professionali?

Escludiamo per il momento le necessità che possono emergere durante i lavori da svolgere in un piccolo locale, dove l’apporto di una o due ditte artigiane può ampiamente soddisfare le necessità di un cliente.

Parliamo, infatti, della realizzazione di opere complesse, dove viene richiesto un elevato grado di finitura, dove il numero e la natura delle lavorazioni è importante, dove il coordinamento tra le maestranze operanti in cantiere diventa importante quanto la loro capacità di eseguire i lavori, dove è necessario saper gestire problemi e situazioni complesse, dove esperienza e know how acquisiti negli anni possono farsi sentire e fare la differenza per l’ottenimento dei risultati sperati e degli obiettivi prefissati.

Per la realizzazione o la ristrutturazione di opere di una certa entità come banche, farmacie, uffici o negozi, la soluzione più pratica e strategica è affidarsi al General Contractor, figura che si pone come responsabile dell’intero progetto e delle forniture merceologiche necessarie alla realizzazione del lavoro.

Ma perché affidarsi al General Contractor?

Ecco i 7 motivi per cui il General Contractor rappresenta l’alternativa migliore dal punto di vista pratico/costruttivo:

 

 

 

1. Il miglior controllo dell’Engineering della commessa.

 

 

 

L’impresa edile di piccole e medie dimensioni è molto più portata a risolvere i problemi logistici, immediati, semplici… non ha nelle sue corde la possibilità, se non cercandole al di fuori della propria organizzazione, di disporre di professionisti ingegneri e architetti in grado di sviluppare una progettazione, un approfondimento delle tematica inerente alle costruzioni, all’impiantistica o alla complessità dell’edificio. Non sono da sottovalutare, inoltre, le situazioni e le problematiche che possono emergere rispetto le direttive Ambientali ed Edilizie riferite agli enti preposti al controllo e alle autorizzazioni in tal senso.

2. Svolgere più lavori contemporaneamente, per il General Contractor, è pane quotidiano.

Il General Contractor non soffre del problema dell’incapacità a eseguire più lavori contemporaneamente. Contrariamente all’impresa edile che pure si serve di ditte di fiducia per i suoi lavori, il General Contractor per sua natura ha un importante serbatoio da cui attingere risorse da mettere in campo nei cantieri, risolvendo il problema della disponibilità di personale. I lavori vengono quindi eseguiti nei tempi e nei modi desiderati.

3. Niente rimanenze di magazzino, ma solo materiali nuovi e di prima qualità.

Nelle forniture di materiali il General Contractor è libero da condizionamenti dovuti a rimanenze di magazzino, quindi non cerca mai di recuperare materiali avanzati in altri cantieri, ma acquista sempre materiale nuovo e di prima qualità, secondo le esigenze del cliente.

4. Collaborazione con i clienti e i fornitori della committenza.

Il General Contractor è disponibile a far lavorare i clienti o i fornitori della committenza direttamente in subappalto, facilitando e promuovendo l’economia del territorio e dando lavoro alle aziende inserite nel tessuto produttivo locale. Non è necessario, quindi, commissionare il lavoro ad aziende provenienti da regioni italiane distanti e diverse per approccio e mentalità.

5. Possibilità di riutilizzo di materiali dismessi dalla committenza ma ancora in buono stato.

Attraverso la collaborazione con associazioni sociali di volontariato locali che operano per l’educazione o per il sostegno di situazioni particolari e difficili, il General Contractor favorisce il recupero dei materiali in buono stato e il loro riutilizzo per la nuova opera.

6. È il General Contractor a stabilire i prezzi.

Non è più il fornitore a imporre il prezzo, ma è il General Contractor che, spiegando e illustrando nei dettagli il lavoro, porta il fornitore a lavorare al prezzo desiderato. In questo modo vengono ottimizzati i costi, con un sostanziale ribaltamento dei criteri di scelta!

7. Il General Contractor può sostituire senza vincoli un’impresa in difficoltà o non idonea.

Il General Contractor ha la capacità immediata di sostituire aziende problematiche non idonee, in difficoltà o non più in grado di gestire un lavoro. Senza alcun tipo di vincolo, il General Contractor può sostituire aziende che possono procurare dei disturbi o non essere più gradite alla committenza.